Diabete Cane

Il mio cane e il mio gatto hanno il diabete?

Il diabete è una malattia causata da una carenza di insulina , un ormone prodotto dal pancreas. La carenza di insulina provoca il mancato utilizzo di zucchero ( glucosio ) da parte delle cellule dell’ organismo e di conseguenza si verifica un aumento dello zucchero ( glucosio) nel sangue.

diabete cane
I fattori predisponenti che aumentano la probabilita’ di malattia sono: scarsa attivita’ fisica, obesita’ e l’eta’ avanzata. Isintomi sono: l’ aumento della sete, l’ aumento dell’ appetito, l’ aumento della produzione di urina, e la perdita di peso.

Se il proprietario avverte qualche segnale di allarme, occorre portare il proprio pet dal veterinario, che dopo avere raccolto tutte le informazioni , fara’ una visita clinica e consigliera’ esami del sangue e dell’ urina.

Se verra’ fatta la diagnosi di diabete, il veterinario consigliera’ la miglior cura e aiutera’ il proprietario nella gestione del proprio pet. Una diagnosi precoce è di fondamentale importanza per prevenire tante complicazioni, addirittura la cataratta diabetica che puo’ portare a cecita’.

Cani e gatti in cui il diabete viene diagnosticato precocemente, curato e monitorato correttamente, hanno una buona qualita’ della vita e la stessa aspettativa di vita di cani e gatti non diabetici.

Cat-vs-Dog-e1516186098249

E’ più intelligente il cane o il gatto?

L’intelligenza è da sempre un argomento dibattuto tra gli scienziati di tutto il mondo; già Aristotele riteneva che i cani e gli esseri umani differissero solo nel grado di possesso di certe doti mentali.

La maggior parte dei ricercatori sono concordi nel definite l’intelligenza come la capacità di produrre un comportamento adattativo e funzionale al raggiungimento di uno scopo.

Lo psicologo Stanley Coren, autore di numerosi testi sull’intelligenza dei cani, collega i comportamenti intelligenti dei cani alla lunga convivenza con l’uomo.

Coren individua 3 tipi di intelligenza nel cane:quella istintiva, presente fin dalla nascita, quella adattativa e quella lavorativa (o ubbiditiva); inoltre i cani hanno anche la capacità di farsi intendere e di capirci.

L’intelligenza nel cane è di tipo collaborativo: ama i giochi di squadra e quando si trova di fronte ad un problema da risolvere chiede spesso aiuto all’uomo. Per questo motivo, per stimolarlo a risolvere i problemi, è consigliabile utilizzare i giochi di attivazione mentale, sin da quando è cucciolo. Utile anche insegnargli il gioco del “cerca”, che consiste nel nascondere un bocconcino e poi invitare il pet a cercarlo. Questo tipo di gioco facilita l’esplorazione e l’esercizio olfattivo.

Il gioco è un’attività che ha un valore educativo rilevante, perchè consente al pet di apprendere cose nuove divertendosi. I giochi di attivazione mentale, di ricerca e collaborativi sono particolarmente indicati perchè consentono al cane di sviluppare al meglio le sue qualità, sotto il profilo dell’integrazione sociale. I cani che vengono stimolati fin da cuccioli riescono a raggiungere risultati sorprendenti anche nel risolvere i problemi da soli.

L‘intelligenza nel gatto, che ha un’eccellente curiosità esplorativa, è atta a risolvere problemi. Il gatto è capace cioè di risolvere problemi senza l’aiuto di nessuno, questo grazie alla sua natura predatoria.
Infatti è un solista che ama sperimentare e risolvere situazioni difficoltose, senza l’aiuto di nessuno. Più un gatto riesce ad utilizzare le sue doti fisiche e mentali, più sarà intelligente.

L’ambiente in cui cresce e vive sarà dunque rilevante per lo sviluppo di certe sue abilità.
Un gatto urbano avrà un’intelligenza comunicativa più sviluppata rispetto a quella di un gatto selvatico, che avrà invece maggiori capacità predatorie indispensabili per procurarsi il cibo.

Molte ricerche sono state condotte con l’obiettivo di definire una delle due specie più intelligente dell’altra, anche se può essere un errore paragonare tra loro specie tanto diverse. Ciascuna delle due specie ha una propria intelligenza e queste diverse capacità hanno consentito la loro sopravvivenza.

Uno studio della Vanderbit University del Tennessee (USA) considera come parametro il numero di neuroni cerebrali presenti. In tal caso il cane con 530 milioni di neuroni cerebrali sarebbe di gran lunga più intelligente del gatto che ne ha solo 250 milioni.

Se fosse solo una questione di numeri il cane avrebbe più o meno la stessa intelligenza diel procione e del leone, mentre il gatto assomiglierebbe molto all’orso; uno degli animali più intelligenti sarebbe senz’altro l’elefante con i suoi 5,6 miliardi di neuroni cerebrali!!

IMG-20180226-WA0014

Nuovo laser Lumix C.P.S. Veterinary

La Clinica si è recentemente dotata di un innovativa macchina laser, il Lumix C.P.S. Veterinary dell’azienda Fisioline.

Si tratta di un laser a 3 diodi con emissione Continua,Pulsata e Superpulsata, unico nel suo genere e certificato per l’uso in Medicina Veterinaria.

Indicato per:
 Biostimolazione (rigenerazione ossea e tissutale)
 Terapia del dolore (effetto antalgico)
 Terapia post-traumatica (contusioni,distorsioni,stiramenti e strappi muscolari)
 Effetto antiinfiammatorio (tendiniti,artriti,artrosi)
 Fisioterapia e riabilitazione
 Rimozione di proliferazioni cutanee

Da oggi affidandovi alle nostre cure, potrete usufruire di un altro moderinissimo dispositivo ideale per garantire le migliori cure ai nostri amici pelosi!

Contattaci per maggiori informazioni.

cane-infarto

Il Cane contro l’infarto!

E’ risaputo che la compagnia di un cane influisce positivamente sul benessere mentale del proprietario e favorisce i suoi contatti sociali contrastando l’isolamento. Il recente studio di un gruppo di ricercatori svedesi, pubblicato nel 2017, ha evidenziato che questo ha anche un importante effetto preventivo sulla comparsa delle patologie cardiovascolari.

Lo studio sull’aiuto del cane nel contrastare l’infarto

Nello studio suddetto sono stati inclusi tutti i residenti permanenti di età compresa tra 40 e 80 anni, circa 3,4 milioni di svedesi, che sono stati seguiti per un periodo di 12 anni durante i quali sono state registrate le procedure mediche che li hanno coinvolti (estrapolate dal sistema sanitario).
Il 13% del campione è proprietario di un cane e questo dato è stato ricavato consultando l’anagrafe canina nazionale a cui è registrato l’83% dei cani in Svezia.

E’ stata anche esaminata la struttura familiare; nelle famiglie composte da più persone si è verificata una riduzione della mortalità dell’11% mentre in quelle di 1 sola persona la riduzione è stata del 33%, questo senza prendere in esame alcuna eziologia specifica.

Considerando invece le cause cardiovascolari è stata registrata una riduzione della mortalità del 15% nel primo caso e del 36% nel secondo.
Si tratta del primo studio su larga scala e pur con i limiti che presenta consente di dimostrare i benefici che la compagnia di un cane può portare alla salute del suo proprietario.

Il cane e la prevenzione della sedentarietà

Come precedenti studi hanno evidenziato l’animale diminuisce l’isolamento sociale del proprietario, fa si che questo abbia più rapporti con i suoi consimili agendo sul suo stato d’animo e diminuendo la componente depressiva ;migliora l’umore e aumenta l’autostima perché il cane ama il suo padrone come tale, senza riserve o critiche.

A livello fisico gli impone più uscite quotidiane a intervalli regolari e questo comporta un’attività fisica che si riflette positivamente sul suo stato di salute, sulla funzionalità cardiovascolare e in definitiva sulla diminuzione della mortalità.

Tutto quello che abbiamo sempre intuitivamente pensato è ora scientificamente provato con dati incontrovertibili che possono essere tenuti in considerazione anche nei programmi di prevenzione sanitaria nazionale e nei programmi di riabilitazione dei pazienti cardiovascolari.

Sarebbe interessante poter confermare questi dati riferendoli ad un paese mediterraneo come il nostro dove lo stile di vita, il clima e la dieta sono notevolmente diversi dalla Svezia.

Bisturi al plasma veterinario

Il nostro nuovissimo ed esclusivo bisturi al plasma!

 Solo il meglio per la salute dei nostri amati pet 

La Clinica veterinaria privata casa del cane e del gatto, nell’ambito del suo recente innovamento tecnologico effettuato ad inizio 2018, si è dotata di un’eccezionale e futuristica attrezzatura chirurgica, il bisturi al plasma One Mytis, questa tecnologia è talmente innovativa e rara da trovare in ambito veterinario, che solamente un’altra struttura in tutta l’Emilia-Romagna ne è dotata, qui di seguito potete scoprire alcuni dei vantaggi che questo tipo di teconologia permette.

 

I principali  vantaggi dell’utilizzare il bisturi al plasma nelle operazioni sui vostri pet sono:

 

temperatura media di lavoro attorno ai 50 gradi (non oltre i 100 come gli elettrobisturi , i radiobisturi ed il laser) e perciò riduzione dell’anestetico durante la chirurgia e del dolore post-operatorio;

precisione della linea d’incisione paragonabile alla lama tradizionale;

 immediata microcoagulazione;

massima sicurezza d’uso ( non utilizza circuiti chiusi con piastra di ritorno ne’ fonti esterne di gas);

la bassa temperatura d’esercizio riduce i traumatismi tissutali e consente una guarigione migliore e più veloce.

 

One Mytis è considerato il futuro dell’elettrochirurgia ma nella nostra Clinica veterinaria è il PRESENTE, quando si tratta della salute dei tuoi animali scegli il meglio, contattaci per maggiori informazioni!

colpo di calore cane

IL COLPO DI CALORE

Il colpo di calore: un pericolo estivo per il cane!

Il colpo di calore è una condizione caratterizzata da un rapido e notevole aumento della temperatura corporea, è un emergenza che puo’ essere molto pericolosa per il proprio cane.

Purtroppo il cane ( a differenza dell’ uomo ) ha un sistema di termoregolazione poco efficiente.

Mentre l’ uomo elimina calore aumentando la frequenza respiratoria e sudando, il cane avendo pochissime ghiandole sudoripare, non puo’ sudare e puo’ solo aumentare la frequenza respiratoria.

I cani piu’ a rischio sono :

  • cani brachicefali ( cani a muso corto )
  • cani anziani
  • cani con malattie cardiache
  • cani con malattie respiratorie

Le condizioni che favoriscono il colpo di calore sono l’ attivita’ fisica e condizioni ambientali con elevata umidita’ e temperatura.

Come intervenire in caso di colpo di calore.

Se il proprietario nota che il proprio cane ha un notevole aumento della frequenza respiratoria, respiro affannoso a bocca aperta e non si riprende rapidamente, occorre da subito portarlo in un’ ambiente fresco e ventilato e bagnarlo con acqua fresca.

Se la situazione non si risolve è necessario portare il cane urgentemente in clinica e il veterinario valutera’ la migliore terapia.

Un Amore Speciale a San Valentino!

Anche quest’anno sta per arrivare San Valentino, giorno tanto atteso dagli innamorati, quanto odiato dai Single.

Siamo sicuri che il compagno migliore con cui trascorrerlo non sia proprio il nostro amato animale?

sanvalentinoIn passato Natalie Angier, nota scrittrice e giornalista scientifica negli U.S.A., ha sostenuto, riportando i dati di un’indagine sulla relazione uomo-animale, che il proprio cane o il proprio gatto possano essere dei compagni molto più apprezzabili di uomini o donne stesse. In particolare risulta che il 40% delle donne in un matrimonio dichiara di sentire più sostegno emotivo da un animale domestico piuttosto che dal proprio marito.

Insomma, coccolare il nostro animale ed immergerci nel suo pelo con coccole e carezze potrebbe essere molto più propedeutico alla felicità personale, al superamento di periodi difficili,  che cercare l’aiuto del proprio marito. Questo perché condividere gioie e dolori con il nostro animale da compagnia risulta una cosa molto spontanea, e la sua reazione alle nostre attenzioni molto più vera e autentica delle finte premure di circostanza che molte donne affermano di sentir provenire dai propri compagni.

Ciò che distingue il comportamento degli animali, in special modo i cani, è il fatto di garantire una fedeltà e un attaccamento affettivo che sono tutt’altro che scontati nel genere umano, molto più egoistico per sua natura. Un animale invece è affidabile sempre, non si corre il rischio di restare abbandonati o delusi, un animale non giudica e soprattutto non ci lascia mai soli nel momento del bisogno.

Pensate poi anche a quanti, probabilmente anche alcuni di voi, permettono al cane di dormire nel letto con loro, anche questo comportamento ha una spiegazione sia affettiva sia psicologica, il cane infatti decide di dormire con voi, vi vuole stare vicino e questo trasmette un senso di gratificazione alle vostre sinapsi celebrali. Ovviamente quella psicologica è solo un piccola componente di questo comportamento, la gran parte del merito è ovviamente nel rapporto d’amore che si viene a creare con un animale che vive con noi 24 ore al giorno tutti i giorni dell’anno, è quindi inevitabile che, soprattutto nel caso dei single, diventi una fonte di affetto e di sicurezza dalla quale non ci si vuole allontanare nemmeno nelle ore notturne.

sanValentino2Inoltre se consideriamo che è risaputo che i cani facilitano anche l’interazione sociale, potrebbe essere una buona idea per chi non ha ancora trovato la sua anima gemella uscire più spesso a spasso con il proprio cane in questo periodo, potrebbe essere l’occasione giusta per far nuove conoscenze! Attenzione però gli studi hanno scoperto anche che il modo in cui si interagisce con il proprio animale è indicativo del modo in cui si vivono anche i rapporti, per questo soprattutto le donne, sempre a detta dello stesso studio, ricavano una prima idea dell’uomo che hanno davanti osservando come si rapporta con il proprio animale, d’altronde se vediamo una persona con atteggiamenti burberi e minacciosi con il proprio animale è facile intuire che probabilmente la sua natura comportamentale lo porterà ad avere gli stessi atteggiamenti nei confronti di una persona. (ovviamente non visibili durante i primi periodi in cui in una coppia sono tutte rose e fiori!)

Se invece siete già felicemente impegnati la presenza di un animale può migliorare il rapporto di coppia.

Infatti i  partner che vivono con cani o gatti hanno maggiori probabilità di essere soddisfatti del loro rapporto rispetto a coloro che non hanno amici pelosi. Uno studio condotto dall’università dell’indiana ( U.S.A), ha dimostrato come le coppie che convivono con un animale da compagnia mostrino livelli meno intensi di stress nei conflitti (pressione sanguigna più bassa, ritorno alla normalità in minor tempo).  Questo grazie al fatto che il vostro amico peloso funziona un po come ammortizzatore dei malumori, riducendo significativamente l’entità delle risposte fisiologiche associate allo stress in entrambi i partner.

Insomma  se avete un animale a farvi compagnia duranti i vostri giorni, anche per San Valentino potete già sentirvi amati, sapendo che, se siete single avrete sempre chi vi terrà compagnia e riempirà di positività, se invece siete una coppia allora interverrà positivamente nelle vostre relazioni, rendendo questo periodo dell’anno più sereno e positivo.

il cane mi capisce quando parlo?

IL TUO CANE TI CAPISCE ?

Il cane mi capisce quando parlo? Ti sei mai posto questa domanda? Scommettiamo di si.

Ecco allora alcune preziose informazioni che possono aiutarti a capire meglio il rapporto con il tuo amico peloso.

Qualche tempo fa gli psicologi inglesi Victoria Ratcliffe e David Reb dell’Università del Sussex hanno pubblicato un interessante studio sulla rivista Current Biology.

Lo studio è stato condotto su un campione di 250 cani con l’obiettivo di interpretare le risposte di questi al linguaggio umano, insomma proprio per rispondere a domande del tipo il cane mi capisce quando parlo? . E’ la prima volta che vengono analizzate le reazioni alla comunicazione tra uomo e cane.

il cane mi capisce quando parlo?Nella percezione del linguaggio l’emisfero sinistro del cervello è più sensibile alla componente fonemica mentre l’emisfero destro è specializzato all’accento ed alla intonazione (cioè alla componente emozionale ).

Quando viene attivato l’emisfero destro dell’encefalo si può osservare un’inclinazione del capo verso sinistra e viceversa; quando parliamo al nostro cane questo in genere ruota la testa sia a destra che a sinistra.

Gli autori nel loro lavoro hanno utilizzato un computer che pronunciava delle frasi senza alcuna componente emotiva o inflessione nel linguaggio; in questo caso i soggetti del campione attivavano l’emisfero sinistro.

Se le stesse frasi venivano pronunciate da una persona allora veniva attivato l’emisfero destro perchè il cane si concentrava sul suono.

Utilizzando il paradigma testa-orientamento è stato registrata la “risposta di orientamento” in base alla manipolazione del discorso testato.

I risultati forniscono informazioni sui meccanismi di percezione vocale interspecifica tra l’uomo ed il cane chiarendo la capacità cognitiva di quest’ultimo.

Insomma se ti stavi chiedendo “il cane mi capisce quando parlo?'” ora sai che la risposta è certamente si !

Ovviamente la velocità nell’elaborazione varia da soggetto a soggetto in base alla sua dotazione genetica, al carattere e all’esperienza di ciascuno.

Questa ricerca avvalora la consapevolezza della sintonia che c’è tra noi ed il nostro amico peloso ed è ancora una volta la prova delle potenzialità che ha il cane, potenzialità che possiamo sfruttare al meglio rispettando la sua sensibilità e la sua personalità!

quality

La salute al 1° posto !

La salute dei nostri amici a 4 zampe è importante, non correre rischi inutili!

A volte i prezzi richiesti da certi servizi veterinari possono sembrare leggermente alti, ma in realtà dietro c’è una garanzia di qualità importantissima, sopratutto quando si parla della salute dei nostri amici a 4 zampe !

Questo simpatico video realizzato dai colleghi di Veteriniamo dà un’idea sui rischi ai quali si va incontro quando si cerca solamente il prezzo più basso, non tenendo in considerazione la professionalità, la qualità delle attrezzature e tutto ciò che un ottimo veterinario deve possedere per garantire ai nostri amici pelosi un trattemento efficace e più sicuro possibile.

 

Spesso prezzi più alti nascono come diretta conseguenza dei costi più alti che chi vuole eccellere in questo settore deve sostenere, possono essere spese per attrezzature all’avanguardia, spese per aggiornamenti continui dello staff in modo che sia sempre informato delle novità in materia, spese per certificati e autorizzazioni che garantiscono qualità e sicurezza dell’ambiente in cui i veterinari operano e tanto altro.

Se si trattasse della vostra salute preferireste farvi curare in un capanno di fortuna e spendere pochi euro o farvi curare nella migliore struttura possibile, con tutte le precauzioni del caso?

Per gli animali non è, e non può essere diverso, sono parte integrante delle nostre vite, fedeli compagni di tutti i giorni, e quando hanno bisogno di cure è bene pensare innanzitutto alla loro salute e alla loro sicurezza.

Occorre quindi diffidare di chi propone prezzi stracciati e non in linea con quelli del settore, altrimenti a farne le spese saranno proprio i nostri incolpevoli amici animali.

 

igene orale cani e gatti

Igiene Orale

Pensate come sarebbero i vostri denti se non li spazzolaste quotidianamente.
Ora immaginate come sarebbero se voi non li aveste mai spazzolati.
La stessa cosa è applicabile alla bocca del vostro cane / gatto a meno che voi non abbiate provveduto ad una qualche forma di cura dentale.
La parodontopatia è uno dei più comuni problemi osservati dai veterinari al giorno d’oggi .Le alterazioni periodontali sono conosciute come “malattie silenti” a causa della loro natura lenta e progressiva.
I sintomi di questa condizione possono variare dalla gengivite, accumulo di cibo e batteri (placca), formazione di una placca mineralizzata (tartaro ) con cattivo odore dell’alito, fino ad arrivare a gengive sanguinanti, retratte ed erose, con infezione e caduta dei denti.Nei casi più gravi la parodontopatia può portare a perdita dell’appetito, dimagramento, infezioni generalizzate ed anche malattie cardiache.
Analogamente all’uomo il problema inizia quando placca e tartaro si depositano sul dente .La placca è un terreno di sviluppo per i batteri che conducono all’infezione.igene orale cani e gatti

SEGNI E SINTOMI DI UNA CATTIVA SALUTE ORALE
Bordo gengivale infiammato (rosso, sollevato e qualche volta friabile ) di placca (non sempre evidente )di tartaro (materiale duro giallo-bruno sulla superfice dentale )persistentesanguinanti, retratte o erosedei dentiinfetti ( pus tra dente e gengiva )
Se si manifesta uno di questi segni è opportuno eseguire un esame della cavità orale.

TRATTAMENTO E PREVENZIONE
Il primo passo per migliorare le condizioni della bocca consiste nel far rimuovere il tartaro dal veterinario.
In secondo luogo è possibile attuare un programma di igiene orale che includa lo spazzolamento continuativo dei denti utilizzando dentifrici formulati per animali.

Lo spazzolamento con paste dentifricie enzimatiche è di aiuto nell’uccisione dei germi responsabili della parodontopatia.
E’ importante stabilire una piacevole routine tra voi e il vostro animale .Scegliete un momento di relax, preferibilmente dopo i pasti.Per assicurare una applicazione delicata e ben accetta, usate sempre uno spazzolino molto morbido disegnato per uso animale o per uso pediatrico .
La dieta è infine uno dei fattori più importanti nello sviluppo della placca e del tartaro.I cibi soffici sono in genere i maggiori responsabili. Del resto anche i cibi solidi non sono una soluzione completa perché non puliscono adeguatamente i denti vicino alle gengive, dove cioè prende origine la maggior parte dei problemi.Pur tuttavia in soggetti che non si prestano di buon grado all’igiene del cavo orale i biscotti secchi, i cibi secchi, il pane secco e le ossa di collagene costituiscono l’unica possibilità per mantenere una minima pulizia della bocca.Le ossa ed i sassi possono essere responsabili della rottura di alcuni denti.
E’ logico concludere che le stesse tecniche preventive raccomandate per gli uomini , specialmente la spazzolatura routinaria, sono i metodi più efficaci per controllare lo sviluppo della placca e del tartaro negli animali.

ISTRUZIONI PER LA PULIZIA DEI DENTI NEGLI ANIMALI
Per ottenere il massimo risultato lo spazzolamento deve essere effettuato frequentemente (anche quotidianamente), specialmente nei soggetti anziani.
Cominciate semplicemente tenendo in mano la bocca del vostro animale per alcuni minuti al giorno.Quando si sarà abituato a ciò tenete con una mano la bocca chiusa e con l’altra sollevate la guancia da un lato della bocca e spazzolate la superfice esterna dei denti.Il movimento avanti-indietro è il più pratico anche se quello circolare è il più efficace. Aumentate gradatamente il numero di denti spazzolati ogni volta finchè il vostro animale accetterà tale procedura. Per pulire la superfice interna dei denti mettete la vostra mano sul muso e, schiacciando la guancia di un lato tra i denti posteriori, la bocca sarà aperta. In questo modo è possibile spazzolare l’interno dei denti del lato opposto; la procedura sarà ripetuta per il lato opposto.
L’intero procedimento richiede solo uno o due minuti.Se il vostro animale è restio un eccellente metodo di contenimento consiste nell’avvolgerlo in un asciugamano lasciandogli fuori solo la testa.
Usate preferibilmente una pasta dentifricia formulata per animali; si può anche usare del carbonato di calcio in polvere miscelato con acqua.
Non usare bicarbonato di sodio e nemmeno dentifricio per uso umano.
Le paste dentifricie ad uso umano contengono ingredienti che possono causare problemi gastrici ed infiammazioni boccali; l’elevato contenuto di sodio del bicarbonato da cucina può causare problemi in alcuni animali, specialmente quelli con problemi cardiaci.